Dipartimento di
Scienze della Terra e
Geoambientali

mastronuzzi

Ruolo: Professore Associato
SSD: GEO04 Geografia fisica e Geomorfologia

Studio: 2° Piano, Stanza 14
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Tel.: +39 080 5442634
Fax: +39 080 5442625

Formazione

Giuseppe Mastronuzzi, nato a Taranto il 2 ottobre 1963, è coniugato ed ha due figli. 
Ha conseguito la Maturità Scientifica nell'anno scolastico 1981/82 presso il Liceo Scientifico Statale di Taranto "Galileo Ferraris", con votazione 52/60. 
Ha conseguito la Laurea in Scienze Geologiche il 16 luglio del 1987 presso l'Università degli Studi di Bari discutendo la Tesi di Laurea "Aspetti geomorfologici della parte nord-orientale della penisola di Crotone, tra Crotone, Cutro e Capo Cimiti", con votazione 107/110.
Ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della libera professione di Geologo presso l'Università degli Studi di Bari nella seconda sessione dell'Anno Accademico 1988/89. È iscritto all’Ordine Professionale dei Geologi della regione Puglia al n.145 ES.

Ricercatore presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Dipartimento di Geologia e Geofisica, dell'Università degli Studi di Bari dal 1 novembre 1990; è’ stato confermato in questo ruolo a partire dal 1 novembre 1993.

È risultato idoneo nella Valutazione Comparativa per Professore Associato presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bologna tenutasi fra i giorni 25 e 26 gennaio 2005

È in servizio quale professore associato presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Dipartimento di Geologia e Geofisica, dell'Università degli Studi di Bari dal 1 ottobre del 2005, chiamato dalla stessa Facoltà nella seduta del 9 Giugno 2005.

Possiede buona conoscenza della lingua francese e di quella inglese.

E’ stato in servizio nella Marina Militare Italiana, quale Ufficiale di Polizia Giudiziaria (cpl) del Corpo della Capitaneria di Corpo - Guardia Costiera, con il Grado di Aspirante e, quindi, di Guardiamarina, dal 28 Settembre 1987 sino al 28 Gennaio 1989; dal 1 gennaio 1998 è Sottotenente di Vascello.

E’ volontario della Croce Rossa; in tale struttura ricopre dal Settembre del 1995 l'incarico volontario di Sommozzatore Istruttore Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua e dal Giugno del l997 quello di Istruttore di Elisoccorritori.

E’ Sommozzatore Istruttore due stelle dell'Associazione Nazionale Istruttori Subacquei, della Confédération Mondiale des Activités Subaquatiques, del Comitato Italiano Ricerche e Studi Subacquei; è in possesso del Scientific Diver Certificate rilasciato dalla International School for Scientific Diving dell'Università di Pisa, del Brevetto di Sommozzatore Scientifico rilasciato dalla Federazione Italiana Attività Subacquee, dell’abilitazione all’immersione sotto i ghiacci CMAS - CIRSS.

E’ Istruttore Subacqueo di Salvataggio della Società Nazionale di Salvamento.

ATTIVITA’ SCIENTIFICA

Il Dott. Mastronuzzi ha compiuto studi sul periglaciale delle Alpi, sul glaciale dei massicci montuosi della Grecia, sulla morfogenesi e il carsismo in Puglia, sul carsismo degli Abruzzi, sulla dinamica del Banco delle Sable Islands e del Laurentian Fans lungo la costa atlantica del Canada sulla dinamica legata ad eventi estemi nel Bacino del Mediterraneo e nel Mar dei Caraibi.

Lo studio delle variazioni del clima e dei condizionamenti indotti sulla morfogenesi lo ha portato a concentrare la sua attività sulla cartografia costiera e sottomarina, sull’evoluzione e sulla dinamica della fascia costiera e sulle variazioni del livello del mare nel corso del Pleistocene superiore e dell’Olocene. Sono stati, inoltre, affrontati temi relativi alla dinamica delle coste rocciose, alle interazioni fra queste e le coste mobili, e all'impatto sulle coste delle variazioni attuali del livello relativo del mare e dell'attività antropica.

La necessità di ricostruire la successione degli eventi morfogenetici in quell’intervallo di tempo lo ha portato ad affrontare lo studio dell’evoluzione e della dinamica dell’ambiente fisico in correlazione con le più moderne tecniche di attribuzione cronologica. Sono stati pertanto condotto studi in collaborazione con ricercatori italiani e stranieri applicando le tecniche di datazione assoluta dell’U/Th - tanto su organismi marini che su speleotemi -, del C14 - su organismi marini e su depositi continentali -, e dell’ OSL (Luminescenza Ottica Stimolata) su depositi continentali e marini. Contestualmente è stato approfondita la possibilità di utilizzare le tecniche di racemizzazione degli aminoacidi su fossili di organismi marini.

Lo studio della successione degli eventi morfogenetici olocenici ha richiesto in particolare la correlazione delle attribuzioni cronologiche con il metodo del radiocarbonio a dati archeologici e storici. Particolare riguardo è stato quindi dato al confronto fra evoluzione dell’ambiente e dinamica del paesaggio in collaborazione con studiosi della preistoria e della storia classica.

Gli ultimi temi di ricerca in corso, condotti nell’ambito di progetti di interesse nazionale (COFIN MIUR; INGV - DPC) ed internazionale (IGCP di UNESCO / IUGS), riguardano le variazioni del livello del mare a breve e brevissimo tempo, lo studio degli eventi marini estremi, delle cause e dei meccanismi di propagazione e di impatto degli Tsunami nel bacino del Mar Mediterraneo e nel Mar dei Caraibi. Nell’ambito di tale tema di ricerca sono in atto studi sull’applicazione delle tecnologie di rilevamento laser scanner terrestre e DGPS per la definizione di modelli morfodinamici ed idrodinamici dell’inondazione della fascia costiera da parte dei maremoti e delle mareggiate eccezionali.

Attività di ricerca in campo nazionale

Le ricerche sino qui condotte rientrano nell’ambito delle attività previste dai seguenti programmi di ricerca nazionali o finanziati dall’Università degli Studi di Bari:

  • MURST 60% (anni 1990-1991-1992-1993): Evoluzione morfologica delle aree montuose periadriatiche (Responsabile della Ricerca: Prof. Giovanni Palmentola);
  • MURST 60% (anno 1994): Variazioni del livello del mare e rischi connessi nel bacino del Mediterraneo. (Responsabile della Ricerca: Prof. Giovanni Palmentola);
  • Progetto CNR (1995, 1997): I fenomeni glaciali e periglaciali come indicatori climatici e ambientali nell’area mediterranea.(Responsabile scientifico: Prof. Giovanni Palmentola);
  • MURST 40% (anni 1990-1991-1992-1993): Dinamica e caratteri geoambientali degli spazi costieri (Responsabile Nazionale: Prof. Giuliano Fierro; Responsabile U.O.: Prof. Giovanni Palmentola);
  • MURST 40% (anni 1994-1995): Modificazioni naturali ed indotte della fascia costiera(Responsabile Nazionale: Prof. Giuliano Fierro; Responsabile U.O.: Prof. Giovanni Palmentola);
  • MURST Cofin (anni 1999-2000): Morfodinamica dei sistemi costieri: processi naturali ed influenze antropiche. (Responsabile Nazionale: Prof. Giuliano Fierro; Responsabile U.O.: Prof. Giovanni Palmentola).

In particolare nell’ambito degli studi condotti sull’evoluzione e la dinamica della fascia costiera ha realizzato o ha in corso rapporti di collaborazione con ricercatori dei seguenti Istituti di Ricerca italiani:

  • Laboratorio di Geochimica Isotopica, Università degli Studi, Trieste;
  • Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, CNR, Roma;
  • Centro Ricerche Ambiente Marino, ENEA, La Spezia;
  • ENEA – Casaccia, Roma;
  • Dipartimento di Scienze della Terra Università di Ferrara;
  • Dipartimento di Beni Culturali, Università di Lecce;
  • Dipartimento di Scienza dei Materiali, università di Lecce;
  • Lecce Tandetron Laboratory, Università degli Studi di Lecce.

Quale membro della Sezione di Geomorfologia Costiera e Sottomarina del Gruppo Nazionale di Geografia Fisica e Geomorfologia, nell'agosto del 1991, in qualità di membro dell'equipaggio scientifico della N/O Bannock, ha preso parte alla campagna oceanografica "Bonifacio '91", sotto la direzione del Prof. A. Ulzega.

Nel gennaio del 1995, presso l'Università degli Studi di Parma, ha frequentato il Corso breve: Meccanica della sedimentazione e dinamica costiera.

Nel giugno del 1995 nell’ambito delle attività congiunte di CONISMA e Marina Militare ha preso parte alla crociera idrografica EOCUM - Eolie '95, a bordo dell'Unità della Marina Militare Raffaele Paolucci, sotto la direzione del Prof. A. Tursi.

Nel biennio 2004-2005 è consulente del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per il progetto ARCHEOMAR, censimento dei beni archeologici sommersi della Regione Puglia e dell’Italia meridionale.

Attività per conto del Dipartimento di Geologia e Geofisica

Nell’ambito delle attività del Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università degli Studi di Bari fra il 1998 e il 2001 ha collaborato alla redazione dei Piani di Bacino della Regione Puglia curando gli aspetti legati alla dinamica costiera.

Nell’ambito del Progetto INTEREGG II - Italia Grecia è stato responsabile della Task 2.2 “Censimento delle principali cavità ipogee della fascia costiera del Salento leccese ai fini della rivalutazione territoriale”.

Attività di ricerca in campo internazionale

Ha svolto o ha attualmente in corso collaborazioni con ricercatori dei seguenti Istituti di Ricerca stranieri:

  • Postgraduate Research Institute for Sedimentology dell'Università di Reading, U.K.;
  • Laboratoire de Géographie Physique, CNRS, Paris France;
  • CERAK - Centre d’Etudes et de Recherches Appliquées au Karst, Mons, Belgique;
  • Forschungsstelle Archaeometrie – Akademie der Wissenschaften, Heidelberg, Germany;
  • Bedford Institute of Oceanography, DartmouthNova Scotia, Canada.
  • Geographisches Institut, Universitat Marburg, Germany.

Soggiorni all’estero

Fra Novembre e Dicembre del 1995 e nel Marzo del 1998 quale visiting academic researcher, ha frequentato il Bedford Institute of Oceanography di Dartmouth, Nova Scotia, Canada.

In tale occasione, inserito nel Progetto SABLE ISLAND (1995/1998): The Evolution of Sable Island on Nova Scotia Shelf (Responsabile scientifico: Dott. Carl L. Amos - Bedford Institute of Oceanography – Dartmouth – Nova Scotia – Canada), ha preso parte, quale membro dell'equipaggio scientifico della CSS Hudson, alle crociere oceanografiche 95-033Ae 98-001 (sul Sable Island Bank sotto la guida del Dott. C.L. Amos) e (95-033B sul Laurentian Fan sotto la guida del Dott. D.J. Piper).

Nel Marzo del 1998 presso il Bedford Institute of Oceanography ha tenuto una conferenza dal titolo “Coastal evolution in Southern Italy”.

Nel Settembre del 1996 e in quello del 1997 nell’ambito del Progetto CRUI – MURST – BRITISH COUNCIL (anni 1996/97): Environmental controls on soft cliff erosion: managements implications (Responsabile italiano: Prof. Giovanni Palmentola; Responsabile inglese: Prof. Ken Pye) ha frequentato il Postgraduate Research Institute for Sedimentology dell'Università di Reading, U.K., conducendo studi sull'interazione fra falesie e spiagge dell'Inghilterra sud-orientale in collaborazione col Prof. K. Pye.

Nel marzo del 2003, ospite del Prof. Hervé Regnauld, ha frequentato il COSTEL UMR 6554 CNRS du Département de Geographie de l’Université de Rennes 2, Renne France.

Fra il Febbraio e il Marzo del 2006, ospite del Prof. Dieter Kelletat dell’Università di Essen in Germania, ha effettuato rilievi sul terreno sull’Isola di Bonarie – Antille Olandesi, nell’amito di un progetto di collaborazione fra quella Università, l’Università di Marburg e l’Università degli Studi di Bari.

Periodi di Imbarco

Quale membro della Sezione di Geomorfologia Costiera e Sottomarina del Gruppo Nazionale di Geografia Fisica e Geomorfologia, nell'agosto del 1991, in qualità di membro dell'equipaggio scientifico della N/O Bannock, ha preso parte alla campagna oceanografica "Bonifacio '91", sotto la direzione del Prof. A. Ulzega.

Nel Giugno del 1995 nell’ambito delle attività congiunte di CONISMA e Marina Militare ha preso parte alla crociera idrografica EOCUM - Eolie '95, a bordo dell'Unità della Marina Militare Raffaele Paolucci, sotto la direzione del Prof. A. Tursi.

Nel Novembre-Dicembre del 1995 nell’ambito del Progetto SABLE ISLAND (1995/1998): The Evolution of Sable Island on Nova Scotia Shelf (Responsabile scientifico: Dott. Carl L. Amos - Bedford Institute of Oceanography – Dartmouth – Nova Scotia – Canada), ha preso parte, quale membro dell'equipaggio scientifico della HMCSS Hudson, alle crociere oceanografiche 95-033A (sul Sable Island Bank Resp.: Dott. C.L. Amos) e 95-033B (sul Laurentian Fan Resp.: Dott. D.J. Piper).

Nel Marzo-Aprile del 1998 nell’ambito dello stesso Progetto SABLE ISLAND (1995/1998) è stato imbarcato sull HMCCGS Hudson per partecipare alla crociera oceanografica 98-001 (sul Sable Island Bank Resp.: Dott. C.L. Amos)

Fra il 4 Settembre ed il 2 Ottobre del 2007 nell’ambito del progetto ARCHEOMAR 6/5 del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali prende parte in qualità di responsabile geologo, alla crociera idrografica e ai rilievi archeologici subacquei della N/O The President della Società Cooperativa Nautilus, sotto la direzione tecnica della Dott.ssa Giusi Grimaudi e quella scientifica del Dott. Luigi Fozzati.

Borse di Studio internazionali

Il contributo scientifico dal titolo “Coastal landscape changes in Southern Apulia (Italy) during last interglacial cycle” presentato all’European Research Conference della C.E.E. gli ha consentito di vincere una borsa di studio e, pertanto, di partecipare a Blakey, in Irlanda, dal 5 al 10 marzo 1997, ai lavori del workshop dal titolo "Glacial - interglacial Sea Level Changes in 4 Dimensions".

Premi e Menzioni

Il volume Le Isole Chéradi fra natura, storia e legenda è stato menzionato dall’Accademia Nazionale dei Lincei durante l’adunata solenne del 30 giugno 2000 quale volume “…interessante e ben documentato…” nella Relazione per il conferimento del Premio del Ministro per i Beni e le Attività Culturali per la Geologia, Paleontologia e Mineralogia per il 2000. (Atti Acc. Naz. Lincei, CCCXCVII, IX, 11, 599-600).

Il Contributo “Applicability Verification of "System Theory" in Foredunes Comparative Instability Index assessment” di Tessari U., Immordino F., Mastronuzzi G., Sansò P., Simeoni U. è stato premiato quale una delle tre migliori presentazioni poster del congresso internazionale MEDCOAST 2003 tenutosi a Ravenna dal 7 al 11 ottobre 2003.

Attività di referaggio

Negli anni dal 1993 al 1995 è stato chiamato a far parte del comitato di redazione della rivistaItinerari speleologici della Federazione Speleologica Pugliese.

Ha svolto funzioni di referee per riviste scientifiche nazionali (Geografa Fisica e Dinamica Quaternaria (6), Il Quaternario (1), Studi Costieri (4), Thalassia Salentina (3)) ed internazionali (Geomorphology (3), Geomorphologie (3), Global and Planetary Change (1), ISET Journal of Earthquake Technology(1), Island Arc (1), Journal of Coastal Research (1), Marine Geology (6), Mediterranée (1), NHESS, Natural Hazard and Earth Science System (2), NOROIS (2), Quaternary International (5), Quaternary Science Review (4), Tectonophysics (1), The Holocene (1), Zeitschrift fur Geomorphologie (3)).

In qualità di membro del Scientiphic Commite e dell’Editorial Boards ha contribuito alla redazione del volume del Wessex Institute of Technology STREMAH ’07 attraverso il referaggio di 6 contributi a stampa.

ATTIVITA’ DIDATTICA

Dopo aver collaborato allo svolgimento di esercitazioni pratiche negli Anni Accademici dal 1990/91 al 1994/95, dall'Anno Accademico 1995/96 ha incarichi di insegnamento - annuali e semestrali - presso il Corso di Laurea in Scienze Ambientali e presso il Corso di Laurea Ge.Ri.Ma.Co. - Gestione delle Risorse del Mare e delle Coste - della Facoltà di Scienze dell'Università degli Studi di Bari, decentrato a Taranto e presso i Corsi di Laurea in Scienze Naturali e in Scienze e Tecnologie per la tutela e la conservazione dei Beni Culturali sempre della Facoltà di Scienze ma con sede a Bari.

Insegnamenti

- Principi di Valutazione di Impatto Ambientale – mod. Scienze della Terra. Corso di Laurea in Scienze Ambientali. AA: dal 1995/96 al 2003/04;

- Evoluzione delle Coste e della Piattaforma continentale. Corso di Laurea in Scienze Ambientali. AA: 1997/98; 1998/99;

- Geografia Fisica. Corso di Laurea in Scienze Ambientali. AA: dal 1998/99 al 2005/06;

- Geomorfologia Applicata e GIS. Corso di Laurea Ge.Ri.Ma.Co. dal AA: 2005/06 al 2007/08

- Geomorfologia. Corso di Laurea in Scienze Ambientali. AA: 2000/01; 2003/04;

- Geologia Ambientale. Corso di Laurea in Scienze Ambientali. AA: 2000/01;

- Geografia Fisica. Corso di Laurea Ge.Ri.Ma.Co. AA: dal 2000/01al 2005/06;

- Topografia e Cartografia. Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la tutela e la conservazione dei Beni Culturali. AA: 2002/03;

- Principi di Valutazione di Impatto Ambientale – mod. Scienze della Terra. Corso di Laurea in Scienze Naturali. AA: 2002/03.

Esercitazioni (in laboratorio e sul terreno):

- Geografia Corso di Laurea in Scienze Geologiche. AA: 1990/91; 1991/92; 1992/93;

- Geografia Fisica Corso di Laurea in Scienze Geologiche. AA: 1993/94; 1995/96; 1996/97; 1997/98; 1998/99;

- Geologia Corso di Laurea in Scienze Geologiche. AA: 1994/95;

- Geomorfologia Corso di Laurea in Scienze Geologiche. AA: dal 1997/98 al 2000/01;

- Geologia Applicata Corso di Laurea in Scienze Geologiche. AA: 1991/92;

- Esplorazione Geologica del Sottosuolo Corso di Laurea in Scienze Geologiche. AA: 1999/2000; 2000/01;

- Geografia Fisica Corso di Laurea in Scienze Naturali. AA: 1990/91;

- Geografia Corso di Laurea in Scienze Naturali. AA: 1990/91; 1999/2000; 2000/01;

- Litologia e Geologia Corso di Laurea in Scienze Ambientali. AA: 1991/92, 1992/1993.

Organizzazione Corsi Integrativi

Ha organizzato corsi integrativi ai corsi di insegnamento, finanziati dalla Facoltà di Scienze dell’Università di Bari, tenuti dai seguenti esperti italiani e stranieri:

  • Dott. G. Belluomini (CNR – Istituto di Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Area Ricerca, Monterotondo , Roma), marzo 1995;
  • Dott. P. A. Pirazzoli (CNRS – Laboratoire de Geographie Physique, Meudon Cedex, France), aprile 1996;
  • Dott. Carl L. Amos (Bedford Institute of Oceanography, Dartmouth, Nova Scotia, Canada), aprile 1998;
  • Prof. Y. Quinif (Cerak, Faculthé Polithecniquede Mons, Belgique), marzo 2002.

Attività tutoria per Tesi di Laurea

È stato relatore o delle seguenti tesi di Laurea in:

Scienze Geologiche:

  • Maracchione M.I. (Anno Accademico 1993-94): Le forme costiere da Castello S. Stefano (Monopoli) allo Scoglio dell’Eremita (Polignano a Mare): censimento e ricostruzione evolutiva.
  • Sergio A. (Anno Accademico 1993-94): Le forme costiere da Mola di Bari a Torre Incine (Polignano a Mare): censimento e ricostruzione evolutiva.
  • Mangarella F. (Anno Accademico 1994-95): Osservazioni morfologiche, sedimentologiche e mineralogiche lungo un tratto di costa del litorale “Alto Ionio” (Castellaneta Marina – Lido Azzurro, Taranto).
  • Centenaro E. (Anno Accademico 1996-97): Aspetti geomorfologici della fascia costiera compresa fra Otranto e Santa Cesarea Terme (Lecce).
  • Gadaleta M.V. (Anno Accademico 1998/99): Studio sull’evoluzione del litorale dei Comuni di Trani, Bisceglie e Molfetta.
  • Schinaia Stefania (Anno Accademico 2000/01): Dinamina morfologica ed analisi dei sedimenti della spiaggia di Torre San Leonardo - Torre Canne (Brindisi).
  • Ruggieri Gianluca (Anno Accademico 2001/02): Aspetti geomorfologici e ricostruzione paleogeografica del Tirreniano (stage OIS 5) della zona di Taranto.
  • Maggio Maria Assunta (Anno Accademico 2002-2003): Individuazione delle aree di rilevante interesse geologico nel Salento leccese mediante tecniche GIS.
  • Maggiulli Ilaria (Anno Accademico 2002-2003): I Geositi prioritari del Salento leccese.
  • Candido Luigi (Anno Accademico 2005-2006): Studio geologico e geomorfologico della fascia costiera compresa tra Torre Chianca e Torre Specchiolla (Salento, Puglia).
  • Marinelli Alessia (Anno Accademico 2006-2007): Evoluzione morfologica dell’area di Taranto.

Scienze Geologiche (Lauree Triennali):

  • Piscitelli Arcangelo (anno Accademico 2007-08): Valutazione del rischio geomorfologico di ondazioni estreme sulla fascia costiera compresa fra santo Spirito e Torre a Mare (Bari).

Scienze Naturali:

  • Pino A. (Anno Accademico 1994-95): Variazioni morfologiche della linea di riva e dei fondali del Mar Piccolo e del Mar Grande di Taranto. (Correlatore)
  • Annese R. (Anno Accademico 1999/2000): Caratterizzazione morfosedimentologica dei fondali della baia fra Torre San Leonardo e Torre Canne (Brindisi). (Correlatore)
  • Ciocia C. (Anno Accademico 2004/2005): Evoluzione paleogeografica del tratto compreso tra S. Caterina e Torre Ripagnola (Polignano a Mare - Bari). (Correlatore)
  • Raimondi I. (Anno Accademico 2004-2005): Caratterizzazione geologica e geomorfologica della fascia costiera tra Polignano e Monopoli ai fini della rivalutazione ambientale. (Correlatore)
  • Corrieri Antonella (Anno Accademico 2006-2007): Luminescenza Otticamente Stimolata; messa apunto della tecnica di preparazione dei campioni di sedimenti olocenici provenienti dal litorale pugliese. (Correlatore)

Scienze Ambientali

  • Drimaco T. (Anno Accademico 1998-99): Le Isole Chéradi (TA): indagine geoambientale della fascia costiera.
  • Sallustio L. (Anno Accademico 1998-99): Le Isole Chéradi: condizionamenti indotti dall’uomo nell’evoluzione dell’ambiente.
  • Pignatelli C. (Anno Accademico 2000-2001): Pericolosità e rischio ambientale nella baia di Torre San Leonardo-Torre Canne (Brindisi).
  • Scommegna A. (Anno Accademico 2000-2001): Modificazioni spaziali e temporali delle comunità macrobentoniche del Lago di Lesina (FG) (Correlatore).
  • Monaco M.T. (Anno Accademico 2000-2001): Il sistema costiero del territorio di Brindisi: Studio geologico e considerazioni sull’evoluzione del litorale (Correlatore)
  • Romaniello L. (Anno Accademico 2002-03): Studio geomorfologico ambientale dell’area costiera del Comune di Taranto tra Capo San Vito ed il limite comunale di Leporano.
  • Plantone M. (Anno Accademico 2002-03): Valutazione del rischio geologico s.l. sul tratto costiero del tarantino compreso tra Capo San Vito e Punta San Francesco.
  • Plantone L. (Anno Accademico 2002-03): Mappatura di geositi nel territorio diAlberobello ed enclavi al fine della rivalutazione ambientale.
  • De Leonardis M. (Anno Accademico 2004/2005): Uso del G.I.S. nella valutazionedella vulnerabilità da Tsunami nel tratto costiero Tra Taranto e Torre Squillace (Lecce).
  • Florido Giulio (Anno Accademico 2005-2006): Valutazione del rischio da eventi estremi sul tratto di costa a sud di Taranto compreso tra Capo San Vito e Campomarino.

Scienze Ambientali (Lauree Triennali)

  • Rinaldi Paolo (Anno Accademico 2008-2009): .

Attività didattica per Corsi di Dottorato

Dal 1996, in qualità di esperto di dinamica costiera, è stato cooptato nel collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca dell’Unione Europea dal titolo “Geomorfologia e dinamica ambientale”, con sede presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università degli Studi di Bari, svolgendo attività tutoria a favore di dottorandi.

Nell’ambito delle attività didattiche ha curato l’organizzazione di seminari tenuti da:

  • Dott. P. A. Pirazzoli (CNRS – Laboratoire de Geographie Physique, Meudon Cedex, France), aprile 1996;
  • Dott. Carl L. Amos (Bedford Institute of Oceanography, Dartmouth, Nova Scotia, Canada), giugno 1998;
  • Dott.ssa B. Mauz (Forschungsstelle Archaeometrie, MPI fuer Kernphysik, Heidelberg, Germany), febbraio 1999;
  • Prof. Y. Quinif (Cerak, Faculté Polithecnique de Mons, Belgique), aprile 2001;
  • Dott. J. Shaw (Bedford Institute of Oceanography, Dartmouth, Nova Scotia, Canada), marzo 2001.
  • Prof. H. Regnauld (Université de Rennes, France), novembre/dicembre 2002

Per tale Dottorato è stato componente la commissione di ammissione per il XVIII e XIX ciclo.

Fra Gennaio 2004 e Dicembre 2006 è stato tutor di due tesi di dottorato del XIX ciclo presso il Dottorato di Ricerca in Geomorfologia e Dinamica Ambientale del Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università degli Studi di Bari.

- Dott. Cosimo Pignatelli: Valutazione del rischio geomorfologico da mareggiate eccezionali e da tsunami lungo la fascia costiera fra San Vito Pugliese (Taranto) e Polignano a Mare (Bari).- Dott.ssa Lea Romaniello: Le ricostruzione delle variazioni del livello del mare olocenico mediante i depositi eolici dunari costieri.

Dal Gennaio del 2009 presso Il Dottorato di Ricerca in Geomorfologia e Dinamica Ambientale del Dipartimento di Geologia e Geofisica dell’Università degli Studi di Bari, è tutor della tesi di dottorato del XXIV ciclo della Dottoressa Alessia Colajanni.

È stato membro della Commissione di esame della Scuola di Dottorato dell’Università di Pisa nel febbraio del 2006 e in aprile del 2008.

Attività didattica per Assegni di Ricerca

E’ stato membro della commissione di conferma dell’Assegno di Ricerca in dell’Università di Messina.

Attività didattica per Summer School

Dal 1 al 6 settembre 2008, a Cattolica, ha tenuto una serie di lezioni presso l’International Summer Schooldell’Università degli Studi di Bologna “Mediterraneo. Economia dei litorali e gestione delle risorse dall’Antichità al Novecento”.

Dal 6 all’11 ottobre 2008 a Catania presso il Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università degli Studi di Catania ha tenuto una serie di lezioni nell’amito della Summer School organizzata daAIQUA – GIGS “Neotettonica, morfologia e rischi ambientali nelle aree costiere”.

Dal 1 al 6 giugno 2009, a Cattolica, ha tenuto una serie di lezioni presso l’International Summer Schooldell’Università degli Studi di Bologna “Mediterraneo. Sulle rotte dei relitti e dei linguaggi del mare”.

Attività didattica per Corsi di Perfezionamento

Nell'Anno Accademico 1997/98, nell'ambito del Corso di Perfezionamento in "Evoluzione e Conservazione del Territorio", coordinato dal Prof. F. Macchia presso l'Università degli Studi di Bari, ha tenuto un seminario su "Valutazione di Impatto Ambientale: strumento di salvaguardia e gestione del territorio"

Nell'Anno Accademico 1998/99, nell'ambito del Corso di Perfezionamento in "Valutazione di Impatto Ambientale", coordinato dal Prof. M. Aresta presso la sede decentrata a Taranto del Corso di Laurea in Scienza Ambientali dell'Università degli Studi di Bari, ha tenuto due seminari su "La componente geologica s.l. negli Studi di Impatto Ambientale e di Valutazione di Impatto Ambientale".

Attività didattica per Corsi di Formazione

Nell’Anno Accademico 1999/2000 ha tenuto una serie di lezioni nell’ambito del corso di “Formazione di Quadri per la gestione di imprese di pesca, acquacultura e maricultura” organizzato dal CONISMA nell’ambito dell’iniziativa comunitaria NOW (New Opportunities for Woman).

Nell’Anno Accademico 2006/07 ha tenuto una serie di lezioni nell’ambitp Corso di  Specializzazione “Tecnico per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell’ambiente”realizzato nell’ambito del POR PUGLIA 2000-2006 ASSE III – Risorse UmaneMISURA 3.9.

Attività didattica per SIS

Nell’Anno Accademico 2007/2008 per la Scuola Interateneo di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti della Scuola Secondaria, ha tenuto i corsi di:

  • Lezioni ed esercitazioni di didattica della Geografia Fisica (M – GRR/01), classe 39/a, sede di Bari;
  • Lezioni ed esercitazioni di didattica della Geografia Generale, classe 52/A, sede di Lecce.

Altra attività didattica

Nell'anno 1995 ha tenuto una serie di lezioni presso scuole medie inferiori e superiori della provincia di Taranto dal titolo: “Conoscenza e valorizzazione del paesaggio costiero pugliese: evoluzione storica e previsioni future” nell’ambito del progetto “Educazione Ambientale” del CRSEC TA/53 - Centro Regionale Servizi Educazione Culturale - di Taranto.

Attività didattica all’estero

Fra il 6 e il 10 settembre del 2004, a Saint Malo, ha tenuto lezioni sul tema del patrimonio costiero in Italia, presso la 3eme Université Européenne d’Eté “Patrimoine Littoral”organizzata da Département de Geographie de l’Université de Rennes 2, Renne France (Resp: Prof. Hervé Regnauld).

ATTIVITA’ ORGANIZZATIVA

Direzione, organizzazione e coordinamento di Progetti di Ricerca

È’ stato responsabile dei progetti di ricerca MURST- MIUR di Ateneo (ex 60%):

  • anno 1996: Studio e cartografia delle variazioni naturali ed indotte dell’ambiente costiero sommerso.
  • anno 2000: Variazioni del livello relativo del mare olocenico lungo le costa del basso Adriatico e dello Ionio: rischio e pericolosità lungo la fascia costiera.
  • anno 2001: Variazioni parossistiche del livello del mare e morfogenesi dunare: ciclicità storica della pericolosità lungo la fascia costiera.
  • anno 2002: Effetti morfologici dell’impatto di tsunami sulle coste della Puglia.
  • anno 2003 Caratterizzazione del potenziale morfogenetico di onde catastrofiche a lungo periodo di ciclicità.
  • anno 2004: “Valutazione dell’effetto aging sui depositi costieri dell’Italia Meridionale”
  • anno 2005: ”Effetti morfologici dell’impatto di onde catastrofiche sulle coste dell’Italia meridionale: valutazione del rischio”.
  • anno 2006: “Significato paleogeografico della distribuzione lungo costa di relitti di navi di epoca storica”.
  • anno 2007: “Fenomeni parossistici negli ambienti costieri: ricerca applicata per la determinazione della tecnica di valutazione della potenzialità di rischio della fascia costiera.”
  • Anno 2008: “Valutazione del rischio da eventi parossistici marini lungo la fascia costiera del Mar Mediterraneo."

E’ responsabile del progetto di Ricerca MIUR di Ateneo anno 2009 “Modellizzazione e valutazione del rischio costiero da eventi parossistici” (Resp.: Prof. G. Mastronuzzi).

Nell’ambito del Progetto INTEREGG II - ItaliaGrecia fra il 2001 e il 2002 è stato responsabile della Task 2.2 “ Censimento delle principali cavità ipogee della fascia costiera del Salento leccese ai fini della rivalutazione territoriale”.

Nel biennio 2004-2005 è stato consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il progetto ARCHEOMAR, censimento dei beni archeologici sommersi della Regione Puglia e dell’Italia meridionale. In tale progetto ha ricoperto il ruolo di coordinatore dell’Unità Operativa Puglia fra Università degli Studi di Bari e Università degli Studi di Lecce.

Nel 2006-07 è consulente di Sviluppo Italia Aree Produttive s.p.a. - Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Hydra s.r.l. per il lo studio del Porto di Siracusa.

Nel 2007-2008 è consulente della Società Cooperativa Nautilus - Ministero per i Beni e le Attività Culturali per lo studio del porto di Taranto.

E’ responsabile del progetto di Ricerca Miur di Ateneo anno 2005 Effetti morfologici dell’impatto di onde catastrofiche sulle coste dell’Italia meridionale: valutazione del rischio.

E’ responsabile dell’Unità Operativa Locale dell’Università degli Studi di Bari nel Progetto di Ricerca COFIN-MIUR “Effetti morfologici di onde catastrofiche sulle coste dell’Italia meridionale (Morphological effects of catastrophic waves on the coasts of Southern Italy)” nell’ambito del Progetto di Interesse Nazionale “Valutazione del Rischio da tsunami in Arco Calabro ed in Adriatico” (Resp. Naz.: Prof. Stefano Tinti, Università degli Studi di Bologna).

E’ responsabile dell’Unità Operativa Locale S2.11 fra Università degli Studi di Bari e Università degli Studi di Lecce del Progetto di Ricerca S2 2005/2006 “Valutazione del potenziale sismogenetico e probabilità dei forti terremoti in Italia” dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Dipartimento Protezione Civile (Responsabili del Progetto: Dott. Dario Slejko, Dott. Gianluca Valensise).

E’ responsabile dell’UR 6.03 fra Università degli Studi di Bari e Università degli Studi di Lecce del Progetto di Ricerca Project S1 2007/09 “Analysis of the seismic potential in Italy for the evaluation of the seismic hazard”dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Dipartimento Protezione Civile (Responsabili del Progetto: Salvatore Barba, Carlo Doglioni).

Direzione, organizzazione e coordinamento di Gruppi di Ricerca

Negli anni dal 1992 al 1998 con il supporto di finanziamenti straordinari e 60% dell’Università degli Studi di Bari e della Fondazione Marittima Ammiraglio Michelagnoli, ha coordinato le attività di ricerca sulle Isole Chéradi di Taranto di un gruppo di studiosi afferenti a diversi Istituti di Ricerca, pubblici e privati, ed Enti dello Stato (Università di Bari, Università di Lecce, Università di Potenza, Soprintendenza Archeologica, Soprintendenza Archivistica, Forze Armate, Fondazione Michelagnoli).

I risultati sono raccolti nel volume multidisciplinare e monografico “Le Isole Chéradi fra natura, leggenda e storia” - di cui è uno dei due curatori -, edito per conto della Fondazione Marittima Ammiraglio Michelagnoli e dell’Università degli Studi di Bari.

Organizzazione Esposizione Museale

Negli anni dal 1991 al 1994 ha curato l'organizzazione e l'allestimento del Museo di Scienze della Terra del Dipartimento di Geologia e Geofisica presso il Palazzo di Scienze della Terra nel Campus dell’Università degli Studi di Bari.

Organizzazione e coordinamento di Gruppi di Lavoro Nazionali

Da Marzo del 2002 è uno dei membri proponenti ed attuale coordinatore del Gruppo di Lavoro dell’AIGeo Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia: “MACRiVaLiMa – Modificazione dell’Ambiente Costiero in Risposta alle Variazioni tardo-quaternarie del Livello del Mare”. L’attività del gruppo si è concretizzata nella realizzazione di due workshop (Ostuni (Br) 30-31 maggio 2002 e Messina 5 maggio 2003) e nella redazione del volume 29 (2) di Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria.

Organizzazione Laboratori

Con finanziamenti dei Progetti Pilota della Regione Puglia, nell’anno 2008 ha realizzato presso la II Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Bari, decentrata a Taranto, il LaGAT-Ta acronimo di Laboratorio GIS geo-Ambientale e di Telerivamento – Taranto di cui è oggi il responsabile scientifico. In tale laboratorio si compiono studi sull’applicabilità di tecnologie digitali laser scanner terrestre, DGPS e GIS per la definizione, la qualificazione e la quantificazione dei parametri geomorfologici ed che concorrono a definire modelli morfodinamici, idrodinamici e matematici dell’inondazione conseguente all’impatto lungo la fascia costiera di mareggiate eccezionali e tsunami.

Organizzazione e Gestione convenzioni

Caorle 2008

Torre Guaceto 2009

Incarichi internazionali

E’ stato responsabile della delegazione italiana presso l’IGCP Project n.437 – International Geological Correlation Programme “Coastal Environmental Change During Sea-Level Highstands: a global synthesis for future management of coastal change” dell’UNESCO – IUGS (Project Leader: Prof. C. Murray Wallace, University of Wollongong, Australia).

A conclusione del quinquennio di attività – sintetizzabili con la partecipazione alle Atività degli Annual Meeting di Honolulu 1999 (Haway, USA), Puerto Madryn 2000 (Argentina), Durham 2001 (UK) e Barbados W.I. 2002 - ha avuto l’incarico dal Comitato direttivo dell’IGCP Project 437 di organizzarne in Italia il Final Meeting: Puglia 2003 – “Quaternary Coastal Morphology and sea-Level Changes” che si è tenuto fra Otranto e Taranto dal 21 al 29 settembre 2003.

Prologo di tale attività è stata l’attività di editor del volume“Quaternary Coastal Morphology and sea-Level Changes”edito per conto di Quaternary Science Reviews in collaborazione con P. Sansò, C. Murray Fallace, I. Shennan.

Dal aprile del 2004 è responsabile della delegazione italiana presso l’IGCP Project n.495 –International Geological Correlation Programme “Quaternary Land-Ocean Interactions: Driving Mechanisms and Coastal Responses ” dell’UNESCO – IUGS (Project Leader: Dr. Anthony Long, University of Durham, UK; Dr. Shahidul Islam, University of Chittangong, Bangladesh).

Organizzazione di Convegni

Di concerto con la Fondazione Marittima Ammiraglio Michelagnoli di Taranto, ha collaborato all’organizzazione del Convegno “Mare è vita”, tenutosi a Taranto il 30 maggio 1995 in occasione delle manifestazioni per “1995 - Anno europeo per la conservazione della natura”.

E’ stato uno dei membri del Comitato Organizzatore il Convegno di Studi “Le Isole Chéradi: la progettualità possibile fra valore, tutela e valorizzazione”, tenutosi a Taranto il 22 e il 23 giugno del 2001.

Nell’ambito delle attività del Gruppo di Lavoro dell’AIGeo Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia: “MACRiVaLiMa – Modificazione dell’Ambiente Costiero in Risposta alle Variazioni tardo-quaternarie del Livello del Mare”, è stato uno degli organizzatori del Workshop “Late Quaternary sea-level changes and coastal zone evolution” tenutosi ad Ostuni (Br) dal 29 al 31 maggio del 2002.

Con il Prof. Paolo Sansò dell’Università di Lecce ha organizzato in Italia il Final Meetingdi IGCP Project 437: Puglia 2003 – “Quaternary Coastal Morphology and sea-Level Changes”che si è tenuto fra Otranto e Taranto dal 21 al 29 settembre 2003.

Nell’ambito delle attività previste dal Progetto INGV – DPC S2-11 ha organizzato con il Dottor Vincenzo Del Gaudio l’istallazione della stazione sismica dell’Osservatorio Sismologico dell’Università degli Studi di Bari presso la sede della Facoltà di Scienze dell’Università di Bari a Taranto. E la sua presentazione alle Autorità, al mondo accademico ed alla stampa il giorno 14 febbraio 2006 “Presentazione della Stazione Sismica “Il rischio sismico e di maremoto nella regione salentina”

È stato membro dell’International Scientific Advisory Comittee di STREMAH 2007 - Tenth International Conference on Studies, Repair and Maintenance of Heritage Architecture incorporating Maritime Heritage Seminar organizzata dal Wessex Institute of Technology a Praga, Repubblica Ceca il 4-6 luglio 2007.

È stato membro del comitato organizzatore del convegno “Le Giornate della Geografia: Geografia e pianificazione territoriale” dell’AGeI - Associazione dei Geografi Italiani tenutosi a Bari, presso il Palazzo Ateneo, dal 6 all’8 giugno 2007.

È stato membro del comitato organizzatore del 2nd Tsunami Field Symposium “Puglia – Ionian Island” di IGCP 495 tenutosi fra la Puglia e le isole Ionie della Grecia fra il 21 e il 28 settembre 2008.