Dipartimento di
Scienze della Terra e
Geoambientali

Attività

  • Attività di ricerca: metodologie e tecniche di indagine diagnostica applicate alla conservazione e salvaguardia di beni culturali ed ambientali nonché alla caratterizzazione fisica e meccanica di terre e rocce nell’ambito dello studio delle condizioni di stabilità e delle tendenze evolutive di alcune aree della Puglia e della Basilicata;
  • Collaborazioni tecnico-scientifiche: supporto di base e specialistico alle attività del "Dottorato di ricerca in Geomorfologia e Dinamica ambientale" del Dipartimento di Geologia e Geofisica dell'Università degli studi di Bari;
  • Supporto tecnico-didattico agli insegnamenti dei corsi di laurea in "Scienze Geologiche" - indirizzo Geologico Applicativo – e in "Scienza e Tecnologia per la diagnostica e conservazione dei beni culturali";
  • Attività in conto terzi anche nell'ambito di convenzioni che il Dipartimento stipula con Enti pubblici e Soggetti privati.

Attrezzature e metodologie
La strumentazione utilizzata per la esecuzione delle prove geotecniche viene periodicamente controllata e tarata presso un laboratorio di conferma metrologica come richiesto dalle norme ISO 9000.

  • Attrezzatura di base (estrusore per apertura fustelle, attrezzature per preparazione provini, contenitori, utensili, bilance meccaniche ed elettroniche di diversa precisione, stufe per essiccazione materiali, etc.);
  • Attrezzatura per determinazione delle proprietà fisiche e meccaniche di terre e rocce e per la loro classificazione (peso dell'unità di volume, peso specifico dei grani, contenuto d'acqua, limiti di Atterberg, granulometria per setacciatura e per sedimentazione, costipamento Proctor Standard e modificato, permeabilità a carico costante, a carico variabile, a pressione costante, compressione ad espansione laterale libera, Point Load Test, taglio diretto, edometria, triassiale, etc.) secondo le normative e raccomandazioni vigenti (ASTM standards, Raccomandazioni AGI);
  • Attrezzatura per indagini porosimetriche:porosimetro a mercurio AutoPore IV 9500 Micromeritics;
  • Microscopio ottico Leitz Diaplan con sistema di acquisizione di immagini Leica IM 1000.